martedì 21 giugno 2016

La hugelkultur

Hugelkultur (dal tedesco hugel cioè collina) è un metodo di realizzazione di letti per coltivazione rialzati al cui interno vengono posti grossi tronchi di legno più qualsiasi altro materiale organico abbiate a disposizione.
www.cdn3.craftsy.com/blog
La metodica cerca di emulare il più possibile ciò che avviene in una foresta, dove alberi che cadono e col tempo vengono ricoperti da foglie e materiale organico diventano decomponendosi una fonte a lunga durata di nutrimento.

Vediamo insieme i vantaggi:
- col tempo il legno decomposto si comporterà come una spugna, trattenendo acqua e restituendola alle piante.
- i rami più piccoli decomponendosi lasceranno degli spazi nel terreno per una migliore aerazione.
- i letti rialzati introducono diversità e struttura nel territorio, invece di un terreno piatto avremo microclimi diversi con pareti del letto più o meno esposte al sole (quindi potremo avere raccolti più lunghi) e con gradi di umidità diversa (sulla sommità del letto avremo un terreno più asciutto - Paul Wheaton nel video consiglia di piantarci topinambur che resiste molto bene in queste condizioni, ed è la pianta col miglior rapporto calorie prodotte per spazio necessario alla coltivazione; mentre ai lati alti ed esposti cresceranno bene fragole, in basso nelle zone più umide andremo di cipolle ad esempio).
www.permaculturenews.org
- manutenzione minima, non avremo bisogno di zappare o smuovere il terreno del letto (ogni volta che si zappa il 30% dei batteri nei primi centimetri di humus viene a mancare).
- possibilità di porre i letti di hugelkultur lungo linee di livello e rallentare per più tempo possibile l'acqua all'interno della nostra proprietà (minore irrigazione richiesta, minore erosione del terreno), realizzeremo così delle swales. (consigliati però solo in climi aridi, in climi temperati possono dare luogo a frost pockets cioè tasche, ristagni di aria ghiacciata sul fondo del fossato)


Ecco un video podcast in cui Paul Wheaton parla di hugelkultur


Nessun commento:

Posta un commento